VIOLETTA: (destandosi) Annina?
ANNINA: (svegliandosi confusa) Comandate?
VIOLETTA: Dormivi, poveretta?
ANNINA: Sì, perdonate.
VIOLETTA: Dammi d'acqua un sorso.

VIOLETTA: Quanta bontà pensaste a me per tempo!
DOTTORE: (Le tocca il polso) Or, come vi sentite?
Addio del passato e Coro largo al quadrupede re della festa, arrivo
di Alfredo

VIOLETTA: Amato Alfredo!
ALFREDO: Mia Violetta! Colpevol sono...

A DUE:
Parigi, o cara/o noi lasceremo,
La vita uniti trascorreremo:
De' corsi affanni compenso avrai,
La mia/tua salute rifiorirà.
Sospiro e luce tu mi sarai,
Tutto il futuro ne arriderà.

ATTO TERZO SCENA ULTIMA
Detti, Annina, il signor Germont, ed il Dottore
GERMONT: Ah, Violetta!
VIOLETTA: Voi, Signor!
ALFREDO: Mio padre!
VIOLETTA: Non mi scordaste?

GERMONT: Oh, malcauto vegliardo! Ah, tutto il mal ch'io feci ora
sol vedo!

VIOLETTA: (rialzandosi animata) È strano!
TUTTI: Che!
VIOLETTA: Cessarono Gli spasmi del dolore.

In me rinasce... m'agita Insolito vigore!
Ah! io ritorno a vivere (trasalendo) Oh gioia!

Ricade sul canapè ... È spenta!
FINE DELL'OPERA

Al
Pianoforte PIERLUIGIA DE MEDICI

Direttore,
GIANMARIO CAVALLARO

Introduzione all’Opera a cura di MARIO MAININO

I complimenti di uno spettatore illustre che ha assistito a questo
debutto

Il famoso regista Beppe De Tommasi (a destra)
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