Antonello Allemandi, direttore d'orchestra.

Attualmente tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale,
Antonello Allemandi debutta a 21 anni al Maggio Musicale Fiorentino. Inizia da
allora una carriera internazionale che lo porta ad esibirsi sul podio di
alcune fra le massime istituzioni musicali del mondo, fra le quali Wiener
Staastoper, Opéra National de Paris, Théâtre des Champs-Elysées, Covent
Garden, Metropolitan, Deutsche Oper di Berlino, Bayerische Staasoper di
Monaco, Teatro Real de Madrid, Gran Teatre del Liceu di Barcelona, Bunka
Kaikan di Tokyo, Rossini Opera Festival di Pesaro, Festival Verdi di Parma e
Festival de Santander, solo per citarne alcune.
Oltre ad essere stato per sei anni Direttore Musicale dell’Orchestre Colonne a
Parigi, nel corso della sua carriera Antonello Allemandi ha avuto modo di
collaborare con alcune fra le maggiori compagini orchestrali italiane, fra le
quali le quattro Orchestre RAI, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa
Cecilia, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Regionale Toscana ed i
“Pomeriggi musicali” di Milano, nonché con importanti orchestre in Francia,
Spagna, Germania e Svizzera. In Giappone ha diretto concerti in sale quali la
Suntory Hall, il Tokyo Art Space e il Bunka Kaikan (Le sacre du printemps di
Stravinskij, la Messa da Requiem di Verdi, la Sinfonia n.5 di Prokofiev).
Nell’anno delle celebrazioni Verdiane ha diretto la “Maratona Verdiana” (da
Nabucco a Falstaff) al Festival di San Sebastian e il Nabucco all’Arena di
Nîmes. In campo operistico ha avuto modo di dirigere altre importanti
produzioni, fra quali si segnalano La traviata, Il trovatore, Il barbiere di
Siviglia, L’elisir d’amore ed I puritani alla Wiener Staatsoper, Un ballo in
maschera e Tosca all’Opéra National de Paris, Il barbiere di Siviglia al
Covent Garden, Il pirata, Werther e Tosca alla Deutsche Oper di Berlino, La
traviata, Carmen, Cavalleria rusticana e Pagliacci al Teatro dell’Opera di
Köln, L’italiana in Algeri e La traviata alla Bayerische Staasoper di Monaco
di Baviera, Don Carlo al Teatro Real di Madrid (per il Centenario Verdiano),
Lucia di Lammermoor al Grand Théâtre de Genève, La Cenerentola al Metropolitan
di New York, L’equivoco stravagante e Il turco in Italia al Rossini Opera
Festival.
Nella passata stagione (2006/07) ha diretto con grande successo Carmen alla
Coruña e a Santander, La traviata alla Stockholm Royal Opera, Lucia di
Lammermoor al Liceu di Barcelona, La bohème alla Semperoper di Dresda,
L’elisir d’amore al Teatro Regio di Torino e Cavalleria Rusticana a St. Gallen.
Reduce da ottimi successi nell’Oberto, conte di San Bonifacio al Festival
Verdiano 2007 a Busseto, Lucia di Lammermoor al Teatro Comunale di Bologna,
L’italiana in Algeri al Teatro Megaron in Atene e nlla Turandot all’Opera di
Bilbao, Antonello Allemandi annovera fra i suoi prossimi impegni La traviata
alla Staatsoper di Berlino, Turandot al New National Theatre di Tokyo, La
traviata al Bunka Kaikan di Tokyo e Aida alla Semperoper di Dresda,
In campo discografico ha registrato la prima esecuzione moderna di Alina e Le
convenienze e inconvenienze teatrali di Donizetti (Opera Rara). Ha inciso
inoltre Elvida, Francesca di Foix di Donizetti e Maria Stuarda di Mercadante
per l’etichetta britannica Opera Rara, Ernani (cd e dvd) per Dynamic e Simon
Boccanegra live dal Festival di Santander (2003).
A Bilbao, dove ha diretto ben ventisette titoli d’opera, gli è stata conferita
la medaglia d’oro in occasione del cinquantesimo anniversario dell’ABAO, già
consegnata, a suo tempo, a Ettore Bastianini (1958), Mirella Freni (1975) ed
Alfredo Kraus (1985)..
Fonte: info ufficio stampa Pomeriggi Musicali
Aggiornamento :
04/01/2009
http://www.concertodautunno.it/cur/allemandia.html