DAL PROGRAMMA DI SALA
ATTO I
Il Conte di Almaviva è innamorato della giovane Rosina, tenuta sotto la stretta sorveglianza del suo tutore,
don Bartolo, deciso a sposarla per impossessarsi della sua dote.
Con l’aiuto dell’intraprendente Figaro, barbiere e factotum della città, il Conte si presenta a Rosina
sotto il falso nome di Lindoro e, travestito da soldato, riesce a introdursi nella casa di Bartolo.
Tra lettere segrete, sospetti, equivoci e colpi di scena, il piano provoca un tale scompiglio da richiamare
persino i gendarmi, mentre Bartolo, con l’aiuto di Basilio, maestro di Rosina, è sempre più deciso
a impedire l’amore tra i due giovani.
ATTO II
Il Conte tenta un nuovo stratagemma: questa volta si presenta come Don Alonso, presunto sostituto
del maestro di musica di Rosina.
Mentre Figaro tiene occupato Bartolo, i due innamorati progettano la fuga. Ma gli imprevisti non mancano
e il loro piano sembra destinato a fallire.
Grazie all’ultima, brillante trovata di Figaro, però, Almaviva e Rosina riescono finalmente a sposarsi.
Bartolo non può che arrendersi di fronte all’evidenza, mentre l’opera si conclude con il trionfo
dell’amore e una festosa celebrazione.
NOTE DI REGIA
Non c’è la tradizionale Siviglia settecentesca di maniera in questa nuova edizione del
Barbiere pensata apposta per il Giardino Quadrato del Museo del Tessile di Busto Arsizio.
La vicenda, infatti, è ambientata dal regista Alberto Oliva in un piccolo paese italiano
alla vigilia del boom economico degli anni Cinquanta.
L’universo visivo e umano dello spettacolo si ispira direttamente a
I Vitelloni di Federico Fellini, capolavoro del cinema italiano che racconta una provincia
sospesa tra sogni di riscatto, ironia, malinconia e desiderio di futuro.
Figaro richiama l’energia istrionica e popolare del personaggio interpretato da Alberto Sordi,
mentre il Conte d’Almaviva perde i tratti dell’aristocratico rossiniano per trasformarsi in un giovane
che ha lasciato il paese, ha trovato fortuna in città e ritorna ostentando un benessere conquistato,
nel tentativo di conquistare Rosina.
Gli altri protagonisti si muovono all’interno dello stesso immaginario neorealista e felliniano,
popolando una strada italiana fatta di botteghe, manifesti cinematografici, finestre aperte e piazze vissute,
in un’atmosfera che richiama l’Italia del dopoguerra e l’imminente miracolo economico.
La comicità irresistibile di Rossini si intreccia così con la tenerezza e la nostalgia del grande cinema italiano,
offrendo al pubblico una lettura nuova ma profondamente rispettosa dello spirito originale dell’opera:
un mondo popolato da giovani in cerca del proprio destino, da piccoli borghesi che difendono privilegi ormai
in declino e da figure popolari capaci di muoversi con intelligenza e ironia all’interno delle gerarchie sociali.
FILARMONICA ETTORE POZZOLI
Nata nel 2007, si è subito imposta come formazione di prestigio nel settore musicale grazie all’alto profilo
culturale e al suo forte radicamento sul territorio. L’ambizioso progetto di costituire una realtà dove
professori d’orchestra, prime parti nelle più importanti orchestre lirico sinfoniche, siano da esempio artistico
per giovani e promettenti musicisti, ha permesso di far nascere un laboratorio che oggi vede risultati di grande
rilievo culturale e formativo.
Promotrice della consolidata stagione musicale I Grandi Concerti, la Filarmonica Ettore Pozzoli viene
riconosciuta come una realtà culturale di prestigio che rappresenta un modello
culturale e formativo della Provincia di Monza e Brianza.
LUCA BALLABIO
Direttore musicale della Filarmonica Ettore Pozzoli dalla stagione 2021/2022, Luca Ballabio ha debuttato nel 2021
al Rossini Opera Festival. È stato invitato da prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il
Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra dell’Arena di Verona e l’Orchestra della Svizzera Italiana.
Si è perfezionato con maestri quali Riccardo Muti, Daniel Oren, Antonio Pappano e Simon Rattle.
CORALE LIRICA AMBROSIANA APS
Fondata a Milano nel 1961, la Corale Lirica Ambrosiana è una delle realtà più longeve del panorama corale lombardo.
Vanta una consolidata esperienza nel repertorio lirico e lirico-sinfonico, con opere complete, concerti e
collaborazioni in prestigiosi teatri italiani ed europei.
BA LIRICA
BA Lirica, grazie al patrocinio e al contributo del Comune, conferma la propria vocazione: realizzare spettacoli
di grande qualità artistica che nascono per Busto Arsizio e dialogano con la sua comunità, facendone non soltanto
il luogo della rappresentazione, ma il cuore stesso del processo creativo.