Giacomo Andrico, scenografo

 

Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera. Scenografo progettista, dal 1986 collabora come assistente per l’allestimento di numerose opere liriche, in Italia e all’estero. Nel 1990 viene chiamato al Centro Teatrale Bresciano dove lavora come scenografo realizzatore. Dal 1993 firma i suoi primi spettacoli. Da questo momento ha inizio un lungo periodo di collaborazione con la regista Cristina Pezzoli, per la quale firma diversi spettacoli: La tragedia spagnola di T. Kyd (1993); Come le foglie di G. Giacosa (1994); Il lungo pranzo di Natale di T. Wilder (1995); Fratello e sorella di W. Goethe (1995); Il principe travestito di P. Marivaux (1997), prodotto dal Teatro Stabile di Torino; La Celestina di F. De Rojas (1997); L’annaspo di R. Orlando (1998-99) con Maddalena Crippa, presentato al Piccolo Teatro di Milano. Collabora con Mauro Avogadro e firma l’allestimento de I ciechi di M. Maeeterlink (1994-95), prodotto dall’Associazione Isola e de L’ignorante e il folle di T. Bernhard (1999), prodotto dal Teatro Stabile di Roma. A Prato lavora con Monica Conti per lo spettacolo Stretta sorveglianza di J. Genet presentato al Fabbricone nel 1997. Ha firmato inoltre le scenografie delle opere Cavalleria rusticana di Mascagni e Gianni Schicchi di G. Puccini, allestite per il Festival Pucciniano di Torre del Lago (1998); La sonnambula di V. Bellini, riallestimento curato dal Teatro Regio di Torino per la regia di Mauro Avogadro (1998); Roy Blas di F. Marchetti, presentato al Teatro Pergolesi di Jesi nel 1998 per la regia di Paolo Bessegato. Di recente realizzazione sono gli spettacoli: Copenaghen di M. Frayn, prodotto dal C.S.S. di Udine, con Umberto Orsini e Massimo Populizio (regia M. Avogadro); La donna di pietra di Monica Conti, allestito al Teatro Metastasio di Prato; Minetti di T. Bernhard con Gianrico Tedeschi (2000); La sonnambula messa in scena al Teatro Real di Madrid (2000). Con il regista Daniele Abbado ha firmato le scene per le opere: Ascesa e caduta della città di Mahagonny di B. Brecht, allestimento del Teatro V. Emanuele di Messina, e Norma di V. Bellini messa in scena per lo Sferisterio di Macerata (2001). Ha lavorato per la ripresa e riduzione televisiva di Antigone con Franco Branciaroli (RAI Uno); e La Celestina con Isa Danieli (RAI Due). Come regista (con Rossella Zucchi) ha ricevuto il premio internazionale al Fano Film Festival e il premio speciale al Festival Internazionale del Film Turistico di Milano per il cortometraggio Giubileo, prodotto dalla Bstett Film.

Nella edizione di Tosca al Coccia di Novara con la direzione di Tiziano Severini e la regia di Cristina Pezzoli, dicembre 2002.